Autore: Simone Sanseverinati
Casa Editrice: Santelli Editore
Genere: Genere antologia di scritti introspettivi fittizi (legati da una cornice)
Data di pubblicazione: Settembre 2018
Pagine: 77
Prezzo: 9,90€ (cartaceo) - 4,99€ (ebook)
finale conclusivo
Dentikit non è un diario e non si avvicina nemmeno allo scritto biografico.
Il tema principale è la solitudine in un testo in cui la forma segue il contenuto. Struttura e percorso convergono nella solitudine. Un cammino parallelo caratterizzato da alto- e bassopiani senza incorrere in salite e discese.
La campana di vetro che si rompe, le aspettative che non hanno compreso i desideri, le pulsazioni, le pretese…
È la vista di un uomo che per restare saldo, tiene le mani in tasca. Marco Recaltelli non scrive a scopo terapeutico, né per lasciare un’impronta ai posteri, scrive perché non può fare altro. I vari passi sembrano apparentemente sconnessi, sono il prodotto di una personalità ineffabile.
Il protagonista si sente come il fiasco di vino che viene riempito, svuotato, di nuovo riempito e ancora svuotato.
Consapevole che prima o poi verrà buttato per l’eccessivo utilizzo, o peggio ancora cadrà.
Il tema principale è la solitudine in un testo in cui la forma segue il contenuto. Struttura e percorso convergono nella solitudine. Un cammino parallelo caratterizzato da alto- e bassopiani senza incorrere in salite e discese.
La campana di vetro che si rompe, le aspettative che non hanno compreso i desideri, le pulsazioni, le pretese…
È la vista di un uomo che per restare saldo, tiene le mani in tasca. Marco Recaltelli non scrive a scopo terapeutico, né per lasciare un’impronta ai posteri, scrive perché non può fare altro. I vari passi sembrano apparentemente sconnessi, sono il prodotto di una personalità ineffabile.
Il protagonista si sente come il fiasco di vino che viene riempito, svuotato, di nuovo riempito e ancora svuotato.
Consapevole che prima o poi verrà buttato per l’eccessivo utilizzo, o peggio ancora cadrà.






