mercoledì 21 febbraio 2018

Recensione: 4 3 2 1 - Paul Auster




Titolo: 4 3 2 1
Autore: Paul Auster 
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 10/10/2017
Pagine: 939
Prezzo: 25,00€ (cartaceo) / 9,99€ (ebook)

Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? Che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se… Ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. E cosí ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. La letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale »: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. Paul Auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto il suo capolavoro. 4 3 2 1 è il romanzo di tutte le vite di Archie Ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. Fin dalla nascita Archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli Archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida Amy. Auster racconta le quattro vite possibili di Archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. Ma c'è molto altro in 4 3 2 1: c'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di Kennedy, c'è lo sport e il Sessantotto, c'è Parigi e c'è New York, c'è tutta l'opera di Auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.
Salve lettori, oggi vorrei parlarvi del libro che mi ha fatto compagnia in queste ultime settimane: "4321" di Paul Auster.
Già, lo ammetto, ho comprato questo libro perché l'ho visto ovunque, soprattutto su Instagram, e incuriosita, sono andata a leggere la sinossi e mi ha interessata. Sia chiaro, parla di vite alternative e non è un'idea originale, ma se ben sviluppata risulta sempre interessante.

Il protagonista è Archie Ferguson e lo vedremo in 4 vite diverse ma che possiedono alcune costanti. Quattro vite che si svolgono in parallelo, cosa che mi causato un po' di incertezza all'inizio, ma dopo questo piccolo momento, mi sono completamente immersa nella scrittura rilassante di Auster. 

Quattro vite raccontate in poco più di 900 pagine e può spaventare un po'. In genere non mi faccio problemi a leggere libri enormi, sono abituata, qui però sento di dover dire che forse si poteva ridurre, ho percepito dell'inutilità. Alcune parti le ho trovate prolisse, ripetitive tanto che ho saltato diversi passaggi per andare avanti perché mi annoiavano.

I personaggi sono ben caratterizzati, ognuno ha una propria identità nelle diverse vite. Peccato che la mia simpatia per il protagonista non sia cresciuta con lui.

Sinceramente, la cosa che ho apprezzato maggiormente è lo stile, elegante nella sua semplicità, dell'autore. Non avevo letto niente prima di Auster ma con questo libro ho capito che si tratta di un ottimo scrittore e recupererò sicuramente le precedenti opere.

Lo consiglio? Sì, non credo sia un capolavoro ma è un libro che merita. Mi permetto di dare un consiglio a chi vuole affrontare questa lettura: armatevi di buona memoria. La struttura in parallelo se da un lato rende il tutto più appassionante, dall'altra può confondere. 

13 commenti:

  1. Anche a me piace lo stile di Auster, ma per qualche motivo non è mai riuscito a conquistarmi del tutto. La trama di questo romanzo sembra interessante, però ho molti dubbi, e la tua recensione mi ha fatto passare anche quel poco di curiosità che avevo XD

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    1. Ah! Mi spiace di averti tolto un po' la voglia di leggerlo xD Guarda, tutto sommato mi è piaciuto. Forse non sono riuscita ad apprezzarlo tantissimo perché l'ho letto in diverse settimane (troppo tempo, ma è colpa mia che ho avuto poco tempo libero) e quindi dopo un po' non ricordavo bene tutto ed ha iniziato ad annoiarmi leggermente.

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  2. Io gli ho assegnato qualche stella in più, e l'ho trovato davvero meraviglioso :)

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    1. Nonostante tutto, è piaciuto anche a me e sono contenta di aver scoperto questo autore :)

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  3. Nono se tu hai saltato parti io salterei pagine intere hehehehe
    La trama cmq mi incuriosisce, cioè leggere 4 vite alternative mette curiosità, però certo 900 pagine spaventano tanto :P

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    1. Sì, la trama è molto interessante e mi piace come l'autore ha sviluppato le 4 vite e ti capisco, 900 pagine sono tante e possono spaventare. Ci vuole un bel po' di tempo per finirlo.

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    1. Ciao, grazie per esserti iscritto! Ho ricambiato con piacere :)

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