lunedì 25 giugno 2018

Recensione: Chi è senza peccato - Jane Harper

 

TitoloChi è senza peccato 
Titolo originale: The Dry
Autore: Jane Harper
Tradotto da: Lorenzo Matteoli
Editore: Bompiani
Genere: Giallo/Thriller
Data di pubblicazione: 02/2017
Pagine: 375
Prezzo: 9,90€ (cartaceo) - 4,99€ (ebook)

«Il corpo nella radura era il più fresco. Le mosche impiegarono più tempo per scoprire i due cadaveri in casa, anche se la porta mossa dal vento sembrava un invito. Quelle che si avventuravano oltre l'offerta iniziale erano premiate con un altro cadavere in camera da letto. Più piccolo, ma anche meno assediato dalla concorrenza». L'agente federale Aaron Falk è tornato da Melbourne a Kiewarra, nell'outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico Luke Hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo Charlotte, la più piccola della famiglia. La comunità è scossa; il padre di Luke chiede a Falk di indagare, ma la sua non è una richiesta, è una minaccia legata al mistero di un'altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di Ellie Deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. Così Falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccità sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. L'alleanza con Raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, dà presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione ufficiale del caso e riaprendo vecchie ferite. E quando i segreti tornano a galla nessuno può più chiudere gli occhi.

"Devi aprire gli occhi, e anche in fretta. Tenere lo sguardo fisso sul passato ti sta accecando."

Kiewarra, un piccolo paese rurale dell'Australia colpito dalla siccità, viene sconvolto dalla morte della famiglia Halder. La piccola comunità è convinta che si tratti di un caso di omicidio-suicidio. Sembra, infatti, che Luke Halder si sia suicidato dopo aver assassinato sua moglie e suo figlio, lasciando in vita solo la piccola Charlotte. Ma il padre di Luke non crede a questa versione dei fatti e convince Aaron Falk, l'amico di infanzia di Luke, di indagare e scoprire la verità.
Aaron è un agente federale che aveva lasciato Kiewarra per trasferirsi a Melbourne con il padre. Un trasferimento costretto perché anni prima i cittadini lo ritenevano colpevole della morte di una sua coetanea, Ellie Deacon.
Chi è l'assassino della famiglia Halder? E cos'è successo realmente ad Ellie?

Sarò sincera. È da diversi mesi che vedevo "Chi è senza peccato" in libreria, ma non mi ha mai colpito a causa della trama poco originale. Aaron Falk è il classico personaggio che ritorna nella sua città d'origine ed è costretto ad affrontare i fantasmi del passato. Nulla di nuovo.
L'ho acquistato perché mi è stato consigliato, spinta anche dalla curiosità di conoscere l'esordio di una nuova autrice, e devo ammettere di non essermi pentita di averlo letto, anzi, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Non lo classificherei come thriller, ma un giallo/poliziesco. Anche se il libro non si fossilizza sulla soluzione del caso, è molto più di questo. È sulle piccole comunità ostili e dalla mentalità ristretta, sui segreti e bugie.
La suspense è presente solo nella parte finale, il resto della narrazione procede lentamente catturando poco a poco l'attenzione del lettore su i due eventi accaduti, tra presente e passato.
Un'altra protagonista è l'ambientazione, descritta in modo impeccabile. Immergermi nelle pagine di "Chi è senza peccato" è stato come ritrovarsi davvero nel caldo secco e ardente dell'Australia.

Sicuramente è un buon esordio dell'autrice, che mi sento di consigliare a chi cerca una storia malinconica avvolta nel mistero.



Inoltre, diventerà un film prodotto da Reese Witherspoon e il 25 luglio uscirà il secondo libro della Harper, "La forza della natura", dove rivedremo Aaron Falk coinvolto in un nuovo caso.

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